Le prioritą

 Le fasi del piano

La prima è stata quella di analisi dei bisogni e delle contraddizioni della Marca. Questa fase ha portato all'individuazione dei punti di forza e debolezza e degli assi e delle azioni di intervento.

La seconda fase ha visto il coordinamento tra i diversi enti e associazioni protagoniste, in primo luogo la Provincia e la Camera di Commercio, mettere insieme i progetti che i diversi enti realizzano, limitare le sovrapposizioni inutili, coordinare le azioni, migliorare gli stessi progetti

La terza fase, quella dello scorso anno (2005-2006), ha visto la realizzazione di alcune importanti iniziative tra i quali possiamo citare
1. il Ptcp
2. l'unità provinciale per il reimpiego per i lavoratori in mobilità
3. il progetto Lisp
4. l'osservatorio dei valori dei giovani
5. l'avvio dell'iter non ancora definito del trasporto merci non inquinante a Treviso
6. le misure per la riduzione degli inquinanti
7. alcune varianti importanti legati alla A28
8. il completamento del piano territoriale turistico

La nuova fase del piano. Le priorità per guardare in avanti e affrontare le sfide globali

Oggi siamo di fronte alla quarta fase che si propone di perseguire uno sviluppo equilibrato e dinamico della Marca, identificando delle priorità legate ai seguenti temi:

1. lo sviluppo e il sostegno dei processi di creatività,  innovazione e ricerca nel territorio, in primis per il settore design

2. l’innovazione territoriale nel  sistema del lavoro, con una particolare attenzione ai temi della sicurezza e della qualità del lavoro

3. lo sviluppo di un’economia eco-compatibile, che faccia del territorio un valore aggiunto non solo della qualità di vita, ma anche dell’economia locale

4. l’implementazione di nuove forme di fare economia orientata alla crescita sostenibile, con il rafforzamento dell’esperienza pilota del distretto della bio-edilizia

5. l’innovazione del sistema dei saperi e della formazione locale, puntando a costruire dei network territoriali delle competenze, in modo da rendere adeguato il percorso formativo ai bisogni delle imprese

6. l’innovazione dei percorsi di accompagnamento degli imprenditori nel nuovo mondo globale, con il rafforzamento dell’attuale livello di offerta di alta formazione

7. il potenziamento della capacità di attrazione del territorio, sia in termini di sviluppo turistico, sia in termini di investimenti e  talenti

8. la solidificazione delle politiche sociali e di sviluppo equilibrato delle politiche del welfare locale, con peculiare attenzione ai giovani e alla famiglia

La crisi economica del 2008: la governance come strumento per affrontarla

Il piano strategico è lo strumento condiviso di cui il nostro territorio si è dotato per affrontare le sfide dello sviluppo dell’innovazione e che ci permetterà di fronteggiare "in squadra" la difficile situazione attuale. E proprio per fronteggiare questa grave crisi è stata costituita all’interno del piano una task force  con il compito attuare  un sistema di confronto permanente sulla sua gestione anche attraverso la creazione di commissioni straordinarie di progettazione condivisa per definire interventi urgenti e contenere gli effetti sulle imprese, le famiglie e i lavoratori

Quattro sono gli ambiti prioritari su cui iniziare da subito a lavorare:

  1. Sostegno ai consumi e in favore dei prodotti locali;

  2. Supporto alle piccole e medie imprese e all’innovazione del sistema produttivo locale;

  3. Supporto al lavoro e alla riduzione dell’impatto sociale della crisi;

  4. Aiuto al risparmio e al credito per aziende e cittadini.

 



Piano strategico della Provincia di Treviso

Per informazioni: tel 0422656004 - fax 0422.656354 - mail: pianostrategico@provincia.treviso.it